| APPALTI E GARE


Analisi Appalti - Nel terzo
quadrimestre 2025 crescono i servizi rispetto allo stesso
periodo 2024
Pesano quattro importanti gare per 8,1 miliardi di euro. Diminuzione per lavori
e forniture
30 maggio 2026 -
Gli appalti nel periodo settembre-dicembre 2025 si assestano a un importo totale
di circa 98,5 miliardi di euro, con 100.109
procedure, ponendosi nel complesso sostanzialmente in linea con quanto
registrato nell’analogo quadrimestre 2024 in termini di numerosità, quando le
procedure erano state 100.032, e segnando una diminuzione del -4% in valore
rispetto ai 102,6 miliardi del periodo settembre-dicembre 2024.
Nel dettaglio delle tipologie contrattuali,
il settore in espansione rispetto allo stesso periodo
dell’anno precedente è quello dei servizi (+19,6%), che si
assesta a 35,8 miliardi di euro rispetto ai 30 del terzo
quadrimestre 2024, con una crescita (+4,2%) anche in termini
di numerosità (43.709 procedure rispetto alle 41.491
dell’analogo periodo 2024). Diminuisce invece il settore dei
lavori del -31,3% in termini di importo, che passa a circa
19 miliardi dai 27,7 dell’analogo periodo 2024, e del -2,6%
in termini di numerosità (24.513 procedure rispetto a
25.172). Lieve diminuzione nell'importo anche per le
forniture del -3% (43,5 miliardi rispetto a 44,9), con una
diminuzione del -3,1% a livello di numerosità (31.887
procedure rispetto a 32.919).
È quanto emerge dal Rapporto
sul mercato dei contratti pubblici relativo all'ultimo quadrimestre del 2025,
elaborato da Anac con riferimento alle procedure di affidamento pubbliche di
importo a base di gara pari o superiore a 40mila euro.
L’aumento tendenziale dell’importo dei servizi, spiega il Report, è dipeso in
parte dalla leggera crescita in termini di Cig ma, essenzialmente, dal fatto che
in tale settore si sono concentrati impegni di spesa rilevanti, tra cui quattro
importanti gare per un totale di 8,1 miliardi di euro: una procedura aperta di
3,78 miliardi di euro bandita da Consip per l'affidamento di un accordo quadro
avente ad oggetto servizi applicativi in ottica cloud per le pubbliche
amministrazioni centrali; una procedura aperta multi-lotto di 1,58 miliardi
bandita da PagoPA per l’affidamento, tramite accordo quadro, del servizio di
raccolta e recapito postale, del servizio di notifica, del servizio di ricerca
dell'irreperibile nonché dei servizi “a valle” del recapito connessi alla
Piattaforma SEND; una procedura aperta di 1,46 miliardi esperita dal Comune di
Venezia per l’affidamento in concessione del servizio di gestione dell'impianto
sportivo di nuova costruzione bosco dello sport-arena mediante finanza di
progetto; una procedura aperta multi-lotto di 1,28 miliardi di euro bandita
dalla Regione Molise per l'affidamento del servizio di pulizia, sanificazione e
servizi accessori per le aziende del sistema sanitario della regione Campania e
della regione Molise.
La diminuzione tendenziale dei lavori, invece, si spiega sostanzialmente con il
fatto che in tale settore si sono esperiti meno appalti e con un importo medio
minore rispetto a quello dell’analogo quadrimestre del precedente anno.
Nel quadrimestre di riferimento (settembre-dicembre 2025), le forniture
rappresentano il 44,2% dei 98,5 miliardi complessivi e il 31,9% delle 100.109
procedure, i lavori rappresentano rispettivamente il 19,4% e il 24,5% mentre i
servizi il 36,4% e il 43,6%.
Gli affidamenti
diretti, nonostante un incremento a livello di numerosità del +8,8%,
diminuiscono invece a livello di importo del -10,1%, rappresentando comunque ben
il 59,8% del totale delle procedure del quadrimestre in esame.
Maggiori dettagli su analisi congiunturale e ulteriori dimensioni quali
tipologia di stazione appaltante, ambito regionale e provinciale, dati per
settori ordinari e settori speciali, fasce di importo, modalità di scelta del
contraente eccetera, sono contenuti nel Rapporto.
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